VIDEO: Pellegrini nel cyberspazio, le testimonianze dei presenti tra cui il Direttore Marco Tarquinio

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GROTTAMMARE – In questi tre giorni Grottammare è stata all’attenzione nazionale per il meeting Pellegrini nel Cyberspazio. Abbiamo raccolto le testimonianze dei partecipanti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, che fa ufficialmente di Grottammare la capitale italiana del giornalismo cattolico. 

Marco Tarquinio (Direttore di Avvenire): “Devo dire che per me è stata la conferma della vitalità che caratterizza il mondo della stampa cattolica del territorio e non solo del territorio, quella che abita i nuovi territori digitali ed è stata un’occasione per rimettere a fuoco delle grandi questioni che toccano il mestiere di chi fa informazione, ma toccano anche i diritti di chi la riceve l’informazione, quindi la qualità di ciò che viene veicolato a lettori, spettatori, ascoltatori dei vari mezzi”.

Mario Barbarisi (Direttore de “Il Ponte” – Settimanale della Diocesi di Avellino):“Un’esperienza positiva, soprattutto per quanto riguarda i laboratori. E’ un modo di stare insieme che come FISC già sperimentiamo  da un molti anni, però c’è questo valore aggiunto che per l’appunto è il fare insieme concretamente”.

IMG_6908 (960x640)Michelangelo Bucci (cesenate, consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti): “Anche per me è stata un’esperienza positiva innanzitutto per la qualità delle relazioni che si sviluppano tra noi colleghi, delle relazioni e dei rapporti che vanno al di la dell’evento stesso. E poi anche per la qualità dei relatori che ci ha permesso comunque di mettere a confronto rete e carta stampata con una discriminante fondamentale, quella dei contenuti“.

Massimo Nardi (Orbisphera): E’ stato indubbiamente un momento stimolante di confronto, il mondo della produzione dei contenuti, il mondo del media cattolico è un mondo di per sé già amalgamato da una condivisione di valori e da un’appartenenza. Però servono momenti d’incontro proprio al fine operativo, per individuare modalità d’azione efficienti e concrete per allargare il raggio d’azione e avendo individuato delle modalità d’interazione fra i media on line e i media su carta è stato un successo tant’è vero che gli organizzatori con la nostra entusiastica partecipazione contano di ripeterlo fra un anno”.

 

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